Sbagliare nel Content Marketing: 6 errori da evitare

Una strategia di Content Marketing può rivoluzionare il tuo modo di lavorare – il modo in cui comunichi per promuovere il tuo business.
Specialmente se è saldamente legato a vecchi modelli di marketing (pubblicità tradizionale, comunicazione istituzionale o le vecchie PR…)
È vero, i contenuti del tuo nuovo marketing sono importanti, ma non sono tutto.
Infatti senza una visione allargata (strategia => strumenti => contenuti) è facile commettere errori che rischiano di compromettere il buon lavoro fatto.
In altre parola la buona qualità dei tuoi contenuti potrebbe non produrre risultati.

Succede ad agenzie di marketing di grande esperienza – ancorate a modelli tradizionali di comunicazione- come a imprenditori o professionisti che decidono di applicare in prima persona una scelta di marketing di contenuti.

errori content marketing

I 6 errori più frequenti che minano la buona riuscita di un’attività di Content Marketing.

Errore #1: TANTI CONTENUTI, POCHI LETTORI
Ho conosciuto molte realtà che avevano ottime risorse interne, capaci di generare contenuti utili e pertinenti; peccato che non avessero uno pubblico di lettori online con cui condividerli.

Generare lettori in target (potenziali clienti) è un tuo dovere!
Se parti da zero, inizia subito a impostare ogni singola attività in modo da dare priorità alla costruzione del tuo pubblico.

Se escludiamo il pubblico “prestato” frutto di campagne PPC (Google Adwords o Facebook Ads), le soluzioni di buon senso che puoi utilizzare sono 4:

1 SEO
Rispetta le regole base del SEO. Non significa scrivere per Google, ma scrivere in modo che i tuoi contenuti esprimano sempre la massima pertinenza con l’argomento trattato.
In questo modo il posizionamento organico delle parole chiave salirà naturalmente rendendo la tua pagina più visibile. Non devi diventare un esperto SEO, ma conoscere e rispettare le sue leggi fondamentali. Fallo approfondendo l’argomento online, su libri o in qualche video tutorial e ricorda che l’obiettivo applicare i pochi principi base nella tua scrittura.

2 LISTA
Devi costruire una tua lista (mailing list), ti assicurerà un pubblico nel tempo. Farsi lasciare l’email dal lettore, presuppone che il lui si fidi di te e che tu abbia qualcosa per lui che possa giustificare la richiesta dell’email. Sull’argomento le strategie si sono molte, ma non utilizzare nessuna strategia a riguardo significa perdere lettori preziosi per il futuro.

3 GUEST POST
Il guest post è uno strumento che permette di collaborare pubblicando i tuoi contenuti sulla pagina web – solitamente un blog – di un’altra persona. In questo scambio chi ospita i tuoi contenuti riceve un contributo di valore senza sforzo e tu ricevi la visibilità utile a guadagnare nuovi lettori (il suo pubblico) da indirizzare sulla tua pagina solitamente grazie a un link contenuto nel post.

4 PR (Digitali)
Le vecchie pubbliche relazioni funzionano anche su internet. Trova opinion leader riconosciuti nel tuo settore. Non si tratta dei tuoi competitor, ma di figure complementari a quello che è il prodotto o servizio offerto dalla tua attività. Contattali, rendili partecipi di quello che fai e chiedi il loro feedback, nascono in questo modo le migliori collaborazioni, specialmente quando la qualità dei contenuti parla è alta avete in mano il miglior biglietto da visita.
Il loro appoggio vi aiuterà a raggiungere nuovi lettori (in target) e a rendere più autorevole il vostro messaggio.

Errore #2: TANTI STRUMENTI, POCO TEMPO (e molta confusione)
Se inizi oggi e affronti per la prima volta lo studio delle piattaforme potenzialmente adatte a diffondere i tuoi contenuti potresti avere bisogno di molto tempo.
La conclusione potrebbe essere confusa e il rischio è quello di farsi tentare da troppe opzioni.
Valuta il tempo a tua disposizione, il target a cui ti rivolgi e analizza la tua capacità di produrre contenuti “bella la scelta dei video, ma nessuno vuole andare in video e nessuno conosce lo strumento video!”
Essere presenti su tante piattaforme per seguirle tutte male è sempre controproducente.
Scegli dove puoi essere presente e concentra lì i tuoi sforzi.

Errore #3: TANTI CONTENUTI, POCA QUALITA’
La qualità dei tuoi contenuti non sta in una percentuale bassa di refusi, in una forma grammaticale eccellente o in riprese video HD.
La qualità dei tuoi contenuti è nella loro capacità di essere utili al lettore. In che misura il lettore li trova utili?
È questo l’unico tasto che conta. Per schiacciarlo con determinazione occorre focalizzare i contenuti su argomenti precisi e di sicura utilità e interesse per il lettore.

 Definisci le caratteristiche del tuo destinatario (target o buyer persona) e scrivi pensando a lui!
 Chiediti sempre se quello che comunichi riesce a rispondere nel modo migliore al problema affrontato guardando la cosa con gli occhi del tuo lettore tipo.
 Chiediti per quale motivo il lettore dovrebbe commentare, condividere o mostrare pubblicamente apprezzamento per quei contenuti.

Errore #4: TANTE IDEE, POCHI SOLDI
Problema comune. Soluzione: focalizzare e ottimizzare.
Ancora una volta seleziona con cura che strumenti utilizzare in modo da giocare le poche risorse che hai nel modo migliore, assicurandoti di utilizzare strumenti e forme di comunicazioni capaci di raggiungere il tuo target.
Non sottovalutare la possibilità di collaborare con realtà complementari a te in modo da costruire insieme a loro qualcosa che da soli non sareste riusciti a fare.
L’ottica della collaborazione è sempre una soluzione vincente quando si riesce a sviluppare con partner di valore e orientati al vostro stesso target senza essere in competizione.

Errore #5: TANTE IDEE, TROPPA BUROCRAZIA
Realtà troppo strutturate (le grandi aziende solitamente) rischiano di rallentare il lavoro di diffusione dei contenuti e di demotivare le persone coinvolte nella loro creazione. Individuare sin dall’inizio linee guida precise e dettagliate da rispettare è una soluzione per evitare di rallentare l’attività di creazione e diffusione dei contenuti. Questo dovrebbe includere anche aspetti legati alle controversie legali così da alleggerire le eventuali verifiche da parte degli uffici legali aziendali (non propriamente veloci).
Più le linee guida saranno chiare e precise e più i risultati della strategia di content marketing saranno efficaci – sempre in tempo reale e col massimo coinvolgimento da parte dello staff.

Errore #6: TROPPE ASPETTATIVE, ZERO ANALISI
Tutti vogliono risultati. Quali risultati ti aspetti esattamente?
Definisci le aspettative in modo coerente con la tua strategia.
Bisogna misurare costantemente e con precisione per capire cosa succede.
I contenuti possono produrre risultati, ma non bastano dei contenuti “ben fatti”.

In queste 4 righe l’importanza di misurare i risultati del proprio lavoro.
Non farlo è un errore grave, non fissare obiettivi l’errore iniziale.
Senza un sistema di misurazione chiaro sarà impossibile controllare l’attività di comunicazione e capire cosa funzioni (per correggere e migliorare dove serve).

Stai comunicando il tuo messaggio aziendale attraverso contenuti che sfruttano una strategia di Content Marketing? Qual è la tua esperienza? Lascia la tua testimonianza o il tuo commento nello spazio commenti che segue.

 

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Papà di Matilde e Ludovico. Aiuto aziende e professionisti a creare e utilizzare i contenuti come strumento di marketing online.

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