#171 Fare Content Marketing senza pagliacciate

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Provocazioni, virtuosismi stilistici e un carattere forte non sono ingredienti indispensabili di un contenuto di successo. In molti casi comunicare bene non richiede di orchestrare un piccolo show. Insomma, fare Content Marketing ci da la possibilità di diventare delle vere e proprie Rockstar nel nostro settore, ma questa non è l’unica strada percorribile per avere successo con i contenuti.

Ho individuato 6 regole che garantiscono ottimi risultati, applicarle alla comunicazione di un’impresa, come vedrai, richiede solo impegno.

Sono perfette per tutti quei business che non vogliono a tutti i costi fare “spettacolo” e credono in una comunicazione pulita e affilata.

Affilare la lama è un lavoro impegnativo e in questa puntata ti spiego come fare.

In questa puntata…

1.30” Ho individuato 6 regole di buona comunicazione applicabili da ogni tipo di impresa, anche da chi non vuole orchestrare a tutti i costi un piccolo show.
La verità è che chi comunica senza seguire queste regole, probabilmente ha qualcosa da nascondere.

6.00 Il Content Marketing è il palcoscenico perfetto per essere ricordati grazie alla propria personalità.
Costruire uno show non è però l’unico modo per essere ricordati: esistono 6 regole di comunicazione che – se rispettate – possono fare la differenza.

7.02” Prima regola di buona comunicazione: la chiarezza comunicativa.
Per comunicare in modo efficace, è importante che tutte le informazioni siano subito comprensibili.
Alcune domande hanno una risposta precisa e semplice, altre sono invece più complesse e richiedono uno sforzo maggiore. Siamo noi a dover compiere questo miglio extra per rendere le cose semplici ai nostri clienti.
È un nostro dovere perché risposte incerte e confuse fanno scappare l’utente.

La sfida della chiarezza è vinta quando la fruibilità del contenuto migliora.
È una sfida continua perché ci sarà sempre qualcosa da migliorare.

Le insidie non mancano, infatti l’aspetto della chiarezza viene spesso sottovalutato perché non è apparente, non lo vediamo in modo oggettivo come potremmo vedere un refuso o un errore grammaticale.

Potremmo riassumere così il problema della comunicazione: le persone cercano informazioni e se non trovano in pochi secondi la risposta andranno altrove. A noi l’onere di migliorare la comprensione di un contenuto in modo costante.

17.00 Seconda regola di buona comunicazione: la sintesi.
In un mondo dove siamo sempre di fretta è importante richiedere poco tempo agli utenti. O meglio ancora, fargliene risparmiare.
L’obiettivo è mantenere alto il livello di attenzione e questo può accadere solo se le informazioni desiderate dall’utente arrivano in tempi rapidi. Da qui la necessità di essere dei maestri di sintesi.

22.00” Terza regola di buona comunicazione: rispondere.
Ogni punto di contatto che fornisci ai tuoi utenti per contattarti deve avere una risposta.
È importante rispondere a qualsiasi domanda, sia implicita che esplicita.

26.23” Quarta regola di buona comunicazione: la tempistica.
Rispettare le tempistiche è fondamentale e riguarda:
– rispondere il prima possibile ai messaggi dei nostri utenti.
– avere dei contenuti sempre aggiornati. Tutti i contenuti devono corrispondere alla realtà, un errore su questo significa perdere la fiducia dell’utente.

31.24” Quinta regola di buona comunicazione: mostrare interesse.
Il nostro obiettivo è creare contenuti umanizzati e per farlo bisogna mostrare all’utente interesse.
L’utente deve percepire che dietro ai contenuti ci sono delle persone vere, pronte ad aiutarlo in caso di necessità.

37.32” Sesta regola di buona comunicazione: fare un passo in più anche quando non è richiesto.
Tutte le informazioni che offriamo devono essere ben visibili e facili da trovare. Dobbiamo fare in modo che l’esperienza utente sia il più semplice possibile.
Questo sforzo extra ha a che vedere con tutti i punti precedenti.

Nella partita della comunicazione ci sono due forze: noi e il cliente. L’investimento maggiore spetta a noi perché nella costruzione della fiducia siamo noi a dover dimostrare di avere le carte in regola. L’utente invece ha molte scelte di fronte a sé e può permettersi di valutare senza esporsi e senza investire.

 

Questa puntata è offerta da VideoMarketingforBusiness.net
Supervisione grafica di Cristiano Guerra per TheBrandDesigner.com


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Adoro le aziende che vogliono comunicare in prima persona. Con loro sono disposto a compiere un miglio extra per aiutarle a creare quei contenuti che i clienti vedono come soluzioni preziose.

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