Come creare contenuti originali [Formula Murakami] #185

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ATTENZIONE: qui puoi acquistare questa puntata in formato integrale assieme alle altre 99 puntate storiche di Content Marketing Italia Show.

 

Ho hackerato la formula dell’originalità di Haruki Murakami per creare contenuti. In pratica ho letto ciò che Murakami ha scritto in meritò all’originalità e l’ho applicato al Content Marketing.

L’ho letto e riassunto – prima nei miei appunti e poi a parole in puntata – e ho fatto tutto in diretta. Sulla scrittura esistono molti libri ne ho citati diversi – On Writing di Stephen King, Letteratura palestra di vita di George Orwell, Perché scrivere? di Philip Roth e altri – ma di Murakami mi piaceva l’approccio e ho trovato perfetto il modo in cui ha vivisezionato il concetto di contenuto originale.

Il risultato è nel foglio nei miei appunti che puoi scaricare qui e ovviamente in questa puntata che ti consiglio di guardare in formato video.

Aggiungo che non basta un contenuto originale per ottenere risultati nel marketing, ma al tempo stesso tutte le strategie che riescono a produrre risultati in maniera duratura nel tempo, si basano su contenuti originali. Nella forma, nella sostanza, nel modo in cui vengono proposti o in un mix di questi elementi, l’originalità resta una connotazione di tutte le strategie di marketing che avvicinano clienti in modo sano.

Maneggiare questi argomenti è rischioso, il pericolo è quello di scivolare in una ricerca maniacale dell’originalità dimenticando le priorità e nel Content Marketing la priorità resta il cliente. Quindi utilizza tutte le idee di Murakami, ma ricorda di adattarle al mondo del marketing.

In questa puntata…

5.04″ Nel quarto capitolo del libro “Il mestiere dello scrittore” Murakami si chiede “che cos’è l’originalità?” La prima risposta è analitica e arriva citando la definizione del neurologo Oliver Sacks “La creatività comporta forti caratteristiche personali, un’identità ben definita, sensibilità e stile individuali, che fluiscano nel talento, si fondano con esso, dandogli corpo e forma. In questo senso, la creatività implica la capacità di nascere, di staccarsi dal solito modo di vedere le cose, di muoversi liberamente nel regno dell’immaginazione, di creare e ricreare mondi interi nella propria mente, e al tempo stesso di controllare tutto questo con un occhio interiore capace di critica.”

7.10″ Murakami usa la narrazione per ragionare e lo fa raccontando la sua storia. Ricorda i suoi 15 anni, quando per la prima volta ascoltò i Beatles e i Beach Boys e ricorda la sensazione di stupore per qualcosa che alle sue orecchie suonava come nuovo e appunto “originale”. Questo ragionamento lo porta ad analizzare fenomeni che non ha vissuto direttamente come il debutto della “Sagra della primavera” di Stravinskij o le opere di Mahler. Lo fa per creare un parallelismo tra ciò che accade con i propri contemporanei e ciò che accade a distanza di tempo. Di qui è facile notare come opere snobbate o contestate come quelle di Stravinskij e Mahler siano state a distanza di tempo considerate, elogiate, mentre l’impatto che avrebbero i Beatles oggi su un ragazzo di 15 anni non sarebbe lo stesso perché il contesto diverso dei giorni nostri tende a sbiadire l’originalità trasformandola in qualcosa di più potente: un classico.

12.00″ L’evoluzione naturale dell’opera originale è quella di diventare un classico.

12.45″ Lo stile del pianista jazz Thelonious Monk è un altro esempio perfetto con la sua riconoscibilità immediata allora come oggi.

13.50″ Passando da Van Gogh a Picasso, Murakami arriva a Hemingway, ricordandoci che quello che oggi è considerato da tutti un riferimento della letteratura, al momento della pubblicazione delle sue opere venne accolto con altre considerazioni dai suoi contemporanei. Ovviamente valutare i classici di oggi ricordando i loro esordi difficili è un gioco facile perché analizzeremo solo chi ce l’ha fatta. Molti altri non sono sopravvissuti alle critiche e complice la mancanza di originalità non hanno lasciato traccia: per questo oggi non fanno parte del mondo dei classici.

15.00″ Qualsiasi contenuto che contenga una componente di originalità attirerà della critiche. E quelle critiche arriveranno in modo particolare dall’establishment. Scrive Murakami “Alcune persone odiano istintivamente tutto ciò che non riescono a capire; soprattutto l’establishment, che è venuto costruendo il suo territorio nelle forme espressive stabilite e vi è fortemente ancorato”.

17.00″ Il pericolo di essere chiusi nei confronti di nuove forme di comunicazione e di nuovi linguaggi ci tocca tutti da vicino. In un modo o nell’altro tenderemo a proteggere ciò che stiamo facendo per non cambiarlo.

17.45″ Le 3 condizioni che definiscono un autore originale

18.10″ PRIMA condizione. Distinguersi da tutti gli altri con un proprio stile. Chi legge deve riconoscere a prima vista l’autore e individuarlo nel mucchio. Parafrasando Murakami nel Content Marketing, potremmo dire che tutte le buone regole per la creazione di contenuti vanno prese con le pinze perché se da un lato rispettano leggi universali, dall’altro possono anche standardizzare il nostro modo di creare contenuti e questo è sicuramente un male per il nostro marketing.

19.37″ SECONDA condizione. Saper migliorare il proprio stile: farlo evolvere. Non dobbiamo adagiarci sul successo di un formato, la necessità è quella di cercare sempre soluzioni nuove. Quando un elemento di originalità diventa prevedibile non è più così interessante e così lo saranno i nostri contenuti.

21.15″ TERZA condizione. Col passare del tempo lo stile deve assumere la valenza di un classico. Deve diventare uno dei parametri di valutazione del pubblico e influenzare i futuri autori come una ricca fonte di ispirazione.

23.10″ Solo la prima condizione trova riscontro nell’immediato, le altre richiedono tempo per essere verificate.

23.45″ L’originalità non è valutabile in una sola opera – per noi come per la Nona Sinfonia di Beethoven – la necessità è quella di avere continuità nella creazione di contenuti. “Fare” è ciò che porta all’originalità.

25.45″ L’approvazione non è una condizione indispensabile, anzi, la cosa più importante è suscitare reazioni decise, anche se ostili. Saranno sempre meglio di reazioni tiepide.

27.00″ La sottrazione come strada per sviluppare contenuti originali. Murakami ricorda la sua esperienza di scrittore e ragiona sull’importanza di semplificare ciò che si fa nello stile ragionando per sottrazione.

28.50″ Come ha risolto il blocco dello scrittore: lavorando a un’opera narrativa solo quando aveva qualcosa da dire. Negli altri momenti si dedicava alla saggistica o alla traduzione (che è a suo avviso un’ottima scuola di scrittura).

29.25″ La definizione data dal New York Times sulla musica dei Beatles “Hanno creato un sound che era fresco, pieno di energia e inequivocabilmente proprio” ben si adatta al concetto di contenuto originale.

SINTESI: l’esperienza, i consigli e le idee di uno scrittore come Haruki Murakami sono utili per professionisti e imprenditori che vogliono creare contenuti efficaci solo nella misura in cui ciò che spiega lo scrittore verrà adattato con buon senso al contesto. Ogni ingrediente, anche il più prezioso, usato in modo improprio diventa inutile se non pericoloso.

ATTENZIONE: qui puoi acquistare questa puntata in formato integrale assieme alle altre 99 puntate storiche di Content Marketing Italia Show.

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Adoro le aziende che vogliono comunicare in prima persona. Con loro sono disposto a compiere un miglio extra per aiutarle a creare quei contenuti che i clienti vedono come soluzioni preziose.

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